L’influenza è una malattia infettiva acuta causata dai virus che colpiscono principalmente le vie respiratorie: si manifesta soprattutto nei mesi invernali e tende a esordire in modo improvviso, con sintomi intensi che possono costringere chi ne è colpito a sospendere le normali attività quotidiane.
Differenza tra influenza e virus simil-influenzali
Le sindromi simil-influenzali vengono spesso confuse con l’influenza, ma hanno un’origine diversa, in quanto non sono provocate dai virus influenzali ma da altri virus respiratori che iniziano a circolare già dall’autunno.
La differenza principale riguarda l’intensità dei sintomi: nei quadri simil-influenzali, i disturbi sono generalmente più lievi, con febbre moderata, affaticamento meno marcato e dolori muscolari contenuti. Spesso compaiono naso che cola, congestione nasale, lieve mal di testa e tosse ma, in molti casi, è possibile continuare le attività quotidiane, cosa che accade più raramente con l’influenza vera e propria.
I virus parainfluenzali hanno una stagionalità variabile: alcuni tipi sono più frequenti in autunno, altri circolano tutto l’anno o aumentano in primavera. Negli adulti sani l’infezione decorre di solito in forma lieve, mentre nei bambini piccoli, negli anziani e nelle persone immunodepresse può interessare anche bronchi e polmoni, con il rischio di bronchiti, bronchioliti o polmoniti. L’incubazione varia in genere da due a sette giorni e la trasmissione avviene facilmente tramite goccioline respiratorie o contatto con superfici contaminate.
In questo contesto, riteniamo opportuno ricordare che il vaccino antinfluenzale protegge esclusivamente dai virus influenzali e non dagli altri virus respiratori, ragion per cui, anche dopo essersi vaccinati, si possono comunque sviluppare sintomi simil-influenzali.
Come proteggersi
Sia l’influenza che le sindromi simil-influenzali sono altamente contagiose e, in ogni caso, la prevenzione si basa soprattutto su comportamenti quotidiani corretti:
- Lavare spesso le mani con acqua e sapone riduce in modo significativo il rischio di trasmissione indiretta.
- Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con mani non igienizzate e coprire sempre bocca e naso quando si tossisce o si starnutisce, preferibilmente con il gomito o con un fazzoletto monouso.
- Arieggiare frequentemente gli ambienti chiusi e disinfettare le superfici di uso comune, come maniglie e dispositivi elettronici.
- Evitare, quando possibile, il contatto stretto con persone sintomatiche e i luoghi molto affollati.
Ricordiamo anche che, in presenza di febbre persistente, difficoltà respiratoria o peggioramento dei sintomi, è sempre indicato rivolgersi a un operatore sanitario.
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