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Stress da rientro: come affrontarlo
  • 26 August 2025

Tornare alla vita di tutti i giorni dopo un periodo di vacanza può generare un senso di disagio che, pur non essendo patologico, influisce sul benessere mentale e fisico. Questo fenomeno, noto come stress da rientro, si manifesta con disturbi leggeri ma fastidiosi: difficoltà di concentrazione, stanchezza insolita, mancanza di motivazione e una sensazione di malinconia diffusa. Nelle situazioni più sensibili, possono comparire segnali più marcati come ansia, tensione muscolare, battito accelerato e irritabilità.

Spesso si tratta di una fase passeggera, che tende a rientrare spontaneamente nel giro di alcuni giorni, anche se, per chi lavora in ambienti conflittuali o svolge mansioni poco gratificanti, il ritorno può risultare ancora più pesante, aggravando lo stato emotivo.

Stress da rientro: riconoscerlo e affrontarlo serenamente

Il rientro dopo un periodo di pausa può trasformarsi in un momento critico, soprattutto per chi ha lasciato alle spalle giornate rilassanti per ritrovare scadenze, email da gestire e ambienti lavorativi poco stimolanti. La transizione dal tempo libero agli obblighi quotidiani può accentuare sensazioni di insofferenza e malessere diffuso e si può avvertire un calo dell’energia mentale e fisica, con effetti che si riflettono anche sull’umore.

Anziché ignorare questi segnali, è consigliabile accoglierli come una reazione naturale al cambiamento di ritmo, mettendo in atto strategie per affrontarli con maggiore equilibrio. In alcuni casi, per sostenere l’organismo, si può anche ricorrere all’integrazione: vitamine, estratti vegetali e aminoacidi, combinati in modo mirato, possono contribuire a ridurre la stanchezza mentale, migliorare la concentrazione e sostenere le funzioni cognitive.

Rimedi

Per affrontare con più serenità il ritorno alla routine, è utile adottare strategie che aiutino mente e corpo ad adattarsi gradualmente.

Una delle prime azioni consigliate è quella di anticipare il rientro dalle vacanze di un paio di giorni rispetto alla fine delle ferie, per potersi riabituare agli orari e ai ritmi abituali senza doverlo fare bruscamente.

A lavoro è consigliabile affrontare le prime giornate con obiettivi semplici e realistici, limitando gli impegni più complessi: una buona programmazione quotidiana, accompagnata da pause frequenti e momenti dedicati al benessere personale, può aiutare a recuperare lucidità e motivazione.

Anche l’attività fisica gioca un ruolo importante, dato che muoversi regolarmente, anche solo con passeggiate o esercizi leggeri, aiuta a scaricare la tensione e migliorare l’umore. Allo stesso modo, dormire almeno sette ore per notte, consumare pasti equilibrati e riservarsi momenti sociali al termine della giornata lavorativa sono tutte abitudini che favoriscono il recupero psico-fisico.

Infine, può essere utile spezzare la monotonia della routine pianificando uscite nel fine settimana, brevi escursioni o semplicemente ritagliandosi dei momenti per sé, evitando di portare a casa i problemi lavorativi, per rigenerarsi e preservare l’equilibrio personale.

Se vuoi saperne di più, contattaci! I nostri professionisti saranno felici di rispondere a ogni tua domanda.

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