CHIAMACI

3318750145
Menu
media
Prebiotici e probiotici da portare in vacanza
  • 29 July 2025

Durante un viaggio, il benessere intestinale può essere facilmente compromesso da cambiamenti nelle abitudini alimentari, da ritmi sregolati o da condizioni igieniche differenti. Episodi di stitichezza, gonfiore o diarrea sono tra i disturbi più comuni che possono colpire chi si sposta, soprattutto se il viaggio prevede lunghe tratte, fusi orari o mete esotiche.

In questi casi, il sostegno al microbiota intestinale diventa un prezioso alleato per preservare l’equilibrio dell’apparato digerente e tra le soluzioni più efficaci per supportare la flora batterica ci sono probiotici e prebiotici, due componenti fondamentali per il benessere intestinale e per una buona capacità digestiva.

A cosa servono probiotici e prebiotici

Probiotici e prebiotici svolgono ruoli differenti ma complementari nel mantenimento della salute intestinale.

I probiotici sono batteri vivi, in particolare lattobacilli e bifidobatteri, che riescono a superare la barriera gastrica e a raggiungere l’intestino, dove partecipano attivamente a mantenere l’equilibrio del microbiota. L’assunzione di probiotici può essere particolarmente utile in caso di abbassamento delle difese immunitarie, disturbi come candida o cistite, irregolarità del transito intestinale, gonfiore, terapie antibiotiche o spossatezza.

I prebiotici, invece, sono fibre alimentari solubili e carboidrati non digeribili che fungono da nutrimento per i probiotici. La loro funzione principale è quella di favorire la crescita e l’attività dei batteri benefici già presenti o assunti tramite integrazione, aiutando a normalizzare le funzioni intestinali. Inoltre, si rivelano utili per stimolare il metabolismo e per controllare i livelli di glucosio nel sangue.

Quali portare con sé e in quali prodotti si trovano

In vacanza è consigliabile scegliere integratori che combinano probiotici e prebiotici, per offrire un’azione sinergica completa sul microbiota intestinale. Alcuni di questi prodotti sono formulati per esigenze specifiche, come il benessere intestinale dei bambini, il contrasto alla fermentazione eccessiva e alla formazione di gas, oppure per riequilibrare una flora alterata dal cambiamento delle abitudini alimentare che avviene in viaggio. I formati in bustine o flaconcini bevibili sono pratici da trasportare e da assumere anche fuori casa.

Chi preferisce affidarsi all’alimentazione può optare per cibi naturalmente ricchi di questi organismi. I probiotici si trovano nel latte fermentato, nel kefir, in alcuni tè fermentati e in alimenti come crauti o altri vegetali sottoposti a fermentazione lattica. I prebiotici, invece, sono presenti in alimenti di uso comune come aglio, cipolla, porri, avena, banane, miele, barbabietole, asparagi, legumi, frutta secca e farine integrali.

Durante i viaggi, soprattutto in destinazioni dove il cambio di dieta è più marcato, l’integrazione di probiotici e prebiotici può contribuire a stabilizzare la flora intestinale, a ridurre il rischio di infezioni gastrointestinali e a contrastare episodi di stitichezza o diarrea. Integrare questi elementi nei giorni precedenti alla partenza e durante il soggiorno può fare la differenza nel garantire comfort e benessere, favorendo un miglior adattamento ai nuovi ritmi e alimenti.

Se vuoi saperne di più, contattaci! I nostri professionisti saranno felici di rispondere a ogni tua domanda.

Commenti: 0
Scrivici il tuo commento
Il tuo indirizzo E-Mail non sarà pubblicato. I campi richiesti sono contrassegnati con *